La Bizarre e’ finalmente divenuta un’azienda indipendente: dopo tanti anni passati sotto il pesante fardello di lavorare solo per la grande Microsoft, ora la tanto brava Bizarre potra’ dimostrare tutto il suo valore, con idee proprie e sviluppate da un team di programmatori in grado di grandi progetti.
Subito dopo l’indipendenza ecco il primo titolo: Blur, un simulatore di auto basato sul divertimento puro. La stessa Bizarre ha dichiarato di non voler piu’ sviluppare giochi come GHotam Racing 4, e il direttore creativo dell’azienda Martyn Chudley ha detto “…è un gioco che odia i suoi giocatori […] Bravo hai vinto una medaglia d’oro, ma fai schifo perché avresti potuto prenderne una di platino”.
Un taglio netto con il passato che dovrebbe produrre giochi nati per divertire e non per mettere a dura prova anche i veri piloti di auto con esasperazione della tecnica a discapito del divertimento puro.
Il gioco ci vede protagonisit di diverse corse clandestine che si svolgeranno attraverso citta’ importanti come San Francisco, Los Angeles, mezza Europa fino ad arrivare a Tokyo. Attraverso le varie piste, tutte completamente diverse, potremo acquisire fino a 5 potenziamenti in piu’ quali Nitro, Shunt (tamponamento), Electro, Scudo, Mina e Ripara.
Elemento innovativo della soluzione arcade, e la storia che lega tutte le gare: a differenza di tutti gli altri giochi di macchine presenti sul mercato, Blur prevede alla fine di ogni gara un filmato in cui vengono raccontate le vicende del nostro protagonista e il perche’ degli spostamenti nelle varie citta’.
Il gioco avra’ anche l’opzione online, dove fino a 20 piloti potranno contendersi la palma del vincitore.
Un gioco, che se rispettera’ le promesse, rivoluzionera’ il settore delle corse sulle console





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Data: 27 luglio 2009



